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Schiavizzante libertà

Non dirmi quello che devo fare,
non dirmi quello che devo dire.
Sono la regnante del castello chiamato Libero Arbitrio.

Non mi hanno mai insegnato ad obbedire.
Non ho mai obbedito, e pur provandoci,
non ci sono mai riuscita.

Almeno sono libera in questo sputo di universo.
Non do giustificazione a nessuno delle mie immature
e irresponsabili azioni.

Sono libera.
Libera di guardare l'ingiustizia,
assiduo invitato alle nostre case,
libera di guardare l'oltraggio e la bugia,
caratteristiche fondanti, oggi.
Libera di guardare questo stancante mondo,
ingiustamente malvagio.
Libera di guardare l'astratta schiavitù,
ma pure quella concreta.

Il punto è che sono nata nel momento sbagliato.
Questo non è il mio tempo,
non è tempo di battaglie morali, e di valori,
non è tempo di mente, di giustizia e di pensiero.

È il tempo del facile, dell'immediata e
inconsistente libertà comprata.
Non c'è più nessuno che ci guida.
Viviamo allora in questa fantasticata anarchia.

 

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2 commenti:

  • Francesco Giofrè il 18/03/2011 23:09
    la nostra società oramai allo sbando totale, ma in mezzo a tutto questa confusione sono certo che esistano ancora delle persone CON SANI VALORI e rispettose delle regole.
    L'idea non può essere estirpata ogni secondo ne nasce una nuova cattiva o buona.
    Noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni.
  • Anonimo il 16/03/2011 22:53
    Ci si sente spesso fuori dal tempo, impigliati in una dimensione scomoda.
    Il trucco è andare oltre la magia dentro le singole idee, per renderle vive più del sogno che le alimenta

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