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Quell'odoroso faggio assente

Quell'odoroso faggio assente,
c'è sempre stato ma non è mai esistito.
È stato piantato tra un vento soffocante
ed una persistente e fredda nebbia.
Non voleva uscire,
voleva restare sottoterra,
lo sapeva già che quella vita
non sarebbe stata al suo livello.
Tra tutti i suoi faggi creatori non si riconosceva.
Anche quando è nato, è stato subito metaforicamente soppresso.
I faggi non lo capivano, erano troppo razionali e pratici.
La sua mente era incondizionatamente anormale,
creativamente artistica.
La vita, quella vita era una camicia troppo stretta per lui,
ogni piccolo movimento che eseguiva era faticoso,
stressante, frustrante, era di troppo.

Se ne andò presto, via da quei faggi oppressivi,
che detestava, perché non si sforzavano di capirlo,
di accettarlo, era diverso.
L'affetto che gli era stato negato era sempre rimasto là,
ancorato nel fondale del suo cuore sofferente.
Non riusciva ad amare, come lui non era stato amato.
Un faggio che voleva essere umano.
Un faggio che visse solo, nel suo deserto mondo d'arte.
Quel genio incompreso, incomprensibilmente non dava amore.
Rimase chiuso in sé stesso,
e nella sua orgogliosa ombra.
Perennemente scisso dal mondo.

 

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8 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 13/04/2012 12:44
    il leitmotiv del faggio
    è molto pregnante
    per il significato
    dell'intera composizione
    molto apprezzata,
    complimenti.

8 commenti:

  • Dark Side il 28/05/2011 13:57
    solitamente mi riesce difficile commentare versi belli e sentiti, e questo è uno di quei casi... i tuoi versi denotano una sensibilità fuori dal comune e un animo poetico... continua a coltivare questa passione... un saluto
  • Chiamatemi Buk il 08/05/2011 21:00
    unica e spettacolare... ha un significato molto profondo, sei bravissima
  • vincent corbo il 08/05/2011 19:52
    Allontanarsi dal mondo circostante... scrivi in un modo molto personale: credo che anche nei racconti potresti dare qualcosa.
  • irene. il 21/03/2011 16:19
    è la storia di mio padre
  • valentina gargaglione il 17/03/2011 23:17
    brava irene... anche io mi sono sentita mille volte un faggio assente... scrivi con il cuore e questa è una cosa bellissima...
  • Anonimo il 17/03/2011 19:01
    Sensibilità d'anima, molto sentita
  • Giacomo Scimonelli il 16/03/2011 21:16
    veramente bella... scritta col cuore
  • Anonimo il 16/03/2011 20:42
    Proprio come mi sento io tra i miei coetanei... "Un Faggio assente..." Grazie... Molto, molto commovente, e il messaggio è sensazionale.

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