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L'Italia

Italia:
Tra un aquilone perso nel cielo
da un bambino
con un filo di sogni
e la ferma volontà d'una camicia rossa
che aprì una breccia ai passi del Risorgimento
Dai giovani martiri di una patria unita
alle ampolle del Po'
Dai mille egoismi che t'hanno lacerata e divisa
all'unica e indivisibile Patria per tutti ritrovata
Partigiani che non ti videro più
per sognarti libera
e chi si illudeva di farti grande senza democrazia
Donne operaie
che cercano di appropiarsi della loro vita
e padroni che si appropiano della vita altrui
Dal buio di cosche rituali segrete associazioni
al civile coraggio la passione
la luce dei tuoi cittadini migliori
Sei bella Italia
tra i vini rossi dell'oltrepò
e le rosse arance profumate di Sicilia
tra le tue verdi vesti di collina
e la bianca schiuma del mare che t'accarezza
tra i bambini che cantano
e vecchi che piangono
ma anche tra vecchi che cantano
e bambini che piangono
Ti hanno stuprato italia
avvelenata fino alle falde di sorgenti
cementificata nelle coste e nei fiumi
e tu ingessata usata e devastata
a volte hai reagito con qualche scossone
qualche frana qualche alluvione.
No non è tua la colpa
ma degli italiani
di quelli che non ti amano
e che non danno futuro
né a se stessi e né alla lor prole
Ma per noi fratelli ancor fratricidi
noi tante volte luminosi
belli e gentili
solidali col mondo
e le futur sue genti
sei Tu la nostra madre
Italia di cuor e menti.

Variante di finale in occasione dei suoi 150 anni:

Ma per noi fratelli anche fratricidi
noi tante volte luminosi
belli e gentili
solidali col mondo
e con gli ancor non nati
sei Tu la nostra madre
Italia di 150 natali.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 21/05/2014 02:14
    molto apprezzata... complimenti.

4 commenti:

  • Anonimo il 18/03/2011 17:33
    Mi è piaciuta molto, non l'ho trovata lunga, anzi (questo è solo un mio modesto parere).
  • Roberto Luffarelli il 17/03/2011 17:27
    Si, hai ragione, forse si presta più ad una ballata, ad una canzone.
    Grazie per il commento.
    Ciao
  • roberto anonimo il 17/03/2011 12:09
    troppo lunga ma carina nel passare da una tematica passata al recente
  • Roberto Luffarelli il 17/03/2011 09:46
    In occasione della celebrazione dei 150 anni dell'unità d'Italia ho provato a scrivere qualcosa sull'Italia. Il risultato è una specie di filastrocca con una variante in finale per i suoi 150 anni. Nonostante l'età, da quando è diventata una repubblica, gode comunque di una sana e robusta "Costituzione".

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