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Frammenti

Centocinquant'anni...
volgo lo sguardo al cielo
cercando tra le nubi
i volti di quei martiri
che hanno donato
con il loro sacrificio
la libertà...
- libertà -
bella parola
mi guardo intorno
non vedo
quest'Unità
un suono di tromba
la Bandiera s'innalza
col cuore dolente
giro le spalle
quei visi lassù
meritano rispetto
quello che oggi non c'è più
tanti partiti a litigare
il popolo diviso
accetta in silenzio
senza protestare
tutto fuori posto
non c'è più da mangiare
rimangono soltanto
piccoli frammenti d'Italia...
"evviva"
siamo qui a festeggiare!

 

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3 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 18/03/2011 19:19
    Bellissima Giuseppe.. oggi tutto è fuori posto... anche all'ora dei pasti..

    Onore sempre.. per questa Unità d'Italia...
  • loretta margherita citarei il 17/03/2011 21:27
    amara ma veritiera considerazione, apprezzatissima amico caro
  • Anonimo il 17/03/2011 20:50
    Evviva! si evviva almeno per rispetto ai NS Padri che la guerra l'hanno fatta ed anche per noi persi nel consumismo a violare libertà. Viva l'Italia ed unita per sempre. un moto di quando facevo il soldato " Sa vida pro sa Patria" e penso che lo si sentiva veramente in dentro al cuore. molto bella la tua poesia ciao Salva.

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