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Mi dissero che avrei vinto

Ti ho inseguito,
nei rivoli di acida pioggia
che porfido rallenta;
dalla cruna dell'ago
dove l'infinito espande
la tremula pupilla;
nel limbo disadorno
dove l'anima non si da pace
e la mente fugge ondulata;
nello scirocco del Sahara
quando sabbia e polvere
annebbiano il mio ricurvo passo.

Mi perdo,
un'onda che silenziosa
va spirando nel labbro
di rovente spiaggia.
Mi spoglio,
nell'ardito desiderio
di inutile istinto
che ragione divora.

Mi sento,
un lembo di carne stracciata
anche nel momento in cui mi dissero,
che avrei vinto..

 

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6 commenti:

  • vincent corbo il 24/03/2011 07:23
    Versi vellutati, sinuosi come onde di speranza
  • anna rita pincopallo il 18/03/2011 09:10
    Bravo Franco molto bella
  • Franco Castelli il 18/03/2011 08:25
    Ringrazio per la tua perenne presenza, amica poetessa.
    Frà
  • Anonimo il 17/03/2011 23:47
    Bellissime come tutte le tue poesie
    complimenti amico Poeta
    ciao
    Angelica
  • Franco Castelli il 17/03/2011 22:58
    Grazie per il tuo commento.
    Frà
  • calogero pettineo il 17/03/2011 22:55
    bella in tutti i suoi passaggi.

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