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Carmela

Occhi castani profondi e sguardo arcano
che incontrai quella volta ad Ercolano:
La stretta di mano fu sincera
come le parole, giammai di maniera.
Poi l'amicizia divenne più profonda
e vi trovai una persona monda,
semplice, di spessore, senza ipocrisia
condita d'antica tristezza e tanta allegria.
Alta, slanciata, dal sorriso aperto
con cui Roma percorsi allo scoperto
consolidando una bell'amicizia senza crepe
davanti a un piatto di pasta cacio e pepe.
Con lei ebbi gli applausi e non fu sotto li ponti,
ma scendendo pian piano da Trinità dei monti.
Parlare con Carmela per me non è mai greve,
vi sto parlando di una grande amica : Neve.

 

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4 commenti:

  • augusto villa il 19/03/2011 15:17
    E bravo Italo!... Una dedica molto bella... era da un po' che non ne leggevo di così ben scritte... Complimenti. ----------
  • Anonimo il 18/03/2011 19:40
    Lo poi di forte, Auro ciò sai cianno fatto puro la canzone..."Carmela e na bambola" complimentiii...
  • Auro Lezzi il 18/03/2011 12:42
    Bhè le Carmele so tutte speciali... Uccelluzzi del golfo...
  • soffice neve il 18/03/2011 12:14
    questa poesia mi è stata dedicata dall'amico Italo Iovene

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