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La mia donna

C’è un fiore che nasce,
in questa notte chiara,
di stelle e luna.
Emana un profumo che
dolcemente rasserena il mio cuore

Nella mia mano stringo il ricordo
di una dolcissima lacrima,
di donna.

Ah donna,
quante lacrime,
mi sei costata.

Il tuo corpo è la natura,
la tua anima la voce del mio cuore.

C’è un fiore che muore,
in questa mattina fredda di brina.

Il tuo nome,
è il nome di tutte le donne,
ma la tua pelle ha il chiarore della luna,
e i tuoi occhi la profondità
della notte di Cuba.

Ah donna,
quanti sorrisi,
mi sei costata.

Ma tra notte e giorno,
tra sorrisi e pianti,
io scelgo Te,
donna mia.

 

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1 commenti:

  • rescaldani franco il 27/10/2012 16:00
    Un plauso a una poesia ben scritta e sentita, una lacrima di donna conduce all'anima stessa dell'Amore al di la del tempo e dei ricordi
    apprezzatissima.

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