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Vortice celestiale

Passeggiando in riva al mare,
immersa nei mie pensieri,
osservando l'immenso mare blu.
All'inaspettato arrivò un violento vortice
non capii nulla mi trovai per terra
di scatto mi alzai terrorizzata
vidi dinanzi a me un corpo attorniato
da un bagliore celestiale rimasi folgorata
l'ho guardai, mi bloccai,
disse: ansi non dissi nulla
non riuscii ad aprire bocca,
mi osservava, con quei occhioni verdi smeraldo
non diceva nulla.
Fui distratta da un urlo,
mi voltai, ma dov'è andato?
Camminai, camminai, nulla
E come se la sabbia l'ho avesse inghiottito.
Ero un continuo pensare a quell'incontro magico.
Giorni, giorni, son passati,
ritornando in quel luogo fatato
aspettando il suo ritorno, nulla.
Forse era un ANGELO?

 

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6 commenti:

  • Raffaele Arena il 27/11/2011 20:10
    Originale descrizione di un evento eccezionale. Piaciuta
  • Verdiana Maggiorelli il 24/11/2011 19:24
    È talmente zeppa di refusi che passa la voglia
    di leggerla. Scusami, Anna.
  • Bruno Briasco il 30/03/2011 17:16
    Se il fatto è successo veramente lascio a te le dovute considerazioni... se è immaginario...è fatto prprio bene. Brava.
  • Aedo il 26/03/2011 19:01
    La tua poesia, Anna, è veramente bella: cattura per l'intensità narrativa e per la sensibilità che dimostri.
    Un abbraccio
  • Attanasio D'Agostino il 26/03/2011 14:50
    dolci emozioni che vivono tra sogno e realta
    un caro saluto Tanà.
  • Giacomo Scimonelli il 24/03/2011 18:02
    dolcissima... con una chiusa che mi ha fatto tenerezza