accedi   |   crea nuovo account

Capito'

Capitò.
E nessuno pot è farci niente.

Non volevamo.
Pero' capitò.

Non dissi ti amo.
Nessuno capì.

Qualcuno, soffrì.


Volavo spesso quei giorni,
cadevo di rado
e quando cadevo
piano atterravo.

Ma poi mi rialzavo.


Di colpo,
morivo.

Di colpo,
capivo.

Qualcuno sapeva!

Con spada mi armavo,
la rabbia cresceva,
nel buio colpivo.

Precisi gli eventi,
lo sai che successe?
Lo scudo spezzato
io dentro bruciavo
colpivo, colpivo.

Ti dissi il mio odio.

Nessuno capiva.



Capitò,
e nessuno pot è farci niente.

Non volevamo.
Pero' capitò.

Non dissi ti amo.
Finalmente capivo.

Qualcuno, morì.

 

0
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • valentina gargaglione il 27/03/2011 01:44
    "Capitò, e nessuno poté farci niente.

    Non volevamo.
    Pero' capitò."
  • Elia Paolo Murgia il 26/03/2011 18:54
    Grazie
    peccato per quel "pot è" scritto così staccato...
    ho provato a modificarlo ma proprio non me lo accetta!
  • Giacomo Scimonelli il 26/03/2011 16:43
    ''... Non volevamo.
    Pero' capitò.
    Non dissi ti amo.
    Finalmente capivo.
    Qualcuno, morì.''
    piaciuta!!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0