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Le farfalle che ho lasciato volare

Ricadute su ricadute.
Passi pesanti su passi pesanti.
Pelle ferita da tagli indelebili.
Pelle cosparsa dalle cicatrici invisibili di questo mio disagio.
Quel disagio che mi accompagna da sempre, che mi tiene per mano da tutta la vita.
Sento muoversi dentro me il bene e il male.
Sento il loro mescolarsi lento, come fossero acqua e ghiaccio.
Freddo. Il freddo invade il mio corpo.
Il gelo mi percuote e spoglia i pensieri da ogni protezione.
Sbatto le ciglia dieci, venti, trenta volte fino a sentire fastidio.
Questo fastidio che cresce lo sento, riesco a percepirlo.
Allora mi accorgo di esistere in questo attimo di tremende battaglie interiori.
Riaffiorano i ricordi.
Di quando da piccola rincorrevo farfalle senza mai afferrarle.
Rincorro con la mente i miei giochi solitari, le mie macchinine e l'insalata della sera.
Come un lampo funesto ritorno al presente.
Alla solitudine di questa stanza e al tremore di queste mani.
Ritorno dentro quello che di me oggi resta.
Briciole in questo eterno fluire del mondo.
Mi accorgo di essere quasi niente a cospetto dell'universo a me intorno.
Mi immedesimo in un fiore.
Piano sfiorisco.
Lenta mi accingo alla fine.

 

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13 commenti:

  • mario scognamiglio il 29/03/2013 04:58
    molto sentita, ma credo che la tua giovane età abbia più diritto a minor introspezione, e vivere la vita lasciandola scivolare via... ho 57 anni e non credo di poter dire ed estraniare il tuo disagio, anche se il mio supera di molto il tuo come un abisso!!! complimenti per le tue parole che pochi ammettono!!! ciao e ti auguro di essere tutt' una con te stessa...
  • Anonimo il 07/04/2011 20:59
    quando pensi all'universo, cara pensa che tu sei un ingranaggio di questo sistema tu sei una parte di esso...è bello che tu ritorni con il pensiero a quando eri banbina.. ma anche ora sei una dolce bambina... questi momenti di impotenza li abbiamo passati tutti... ma vedrai che poi tutto prenderà un colore roseo, il cielo sarà sempre terso e tu continuerai .. a rincorrer le farfalle... che dirti di più hai la vita davanti guardati intorno c'è tanta gente che ha bisogno di te... mi sto dilungando ma ora voglio dirti che scrivi molto bene brava questo ti può aiutare... ciao piccola e complimenti
  • Giulia Fratocchi il 07/04/2011 19:13
    Grazie mille Bruno per le tue parole, il tuo incoraggiamento. Verranno giorni illuminati da splendidi soli, ne sono certa. Grazie davvero
  • Bruno Briasco il 07/04/2011 19:10
    Giulia, raccontare di sè non è mai facile.. ma è vita, una vita che hai vissuto, che vivi, ora nel tormento, ora nei ricordi... ma vivi. fai accenno al fiore: a 20 anni il sole dovrebbe già essere spuntato ma si vede che per te ritardo un po', il fiore sei tu che devi aprire la sua corolla e far sì che tutto rinasca, che tutto rifiorisca. La prosa mi è piaciuta proprio perchè vissuta, sofferta. Ora vorrei leggere di te, di un tuo sorriso, di un tuo aprirti alla vita. Un forte abbraccio
  • Giulia Fratocchi il 31/03/2011 07:22
    Antonino raccontare stralci della propria vita non significa racchiudere nelle parole la mia intera esistenza. Io ringrazio sempre il cielo di aver la possibilità di farlo anche se ho solo vent'anni. Anzi soprattutto perché ne ho così pochi. Grazie comunque per aver letto ciò che ho scritto
  • Anonimo il 30/03/2011 18:50
    Macché speranza! Se a vent'anni stai così, sarà sempre peggio Hai bisogno di realtà non di farfalle che sfuggono ai tuoi sogni
  • karen tognini il 30/03/2011 14:01
    Poesia bellissima... frutto di un'infanzia difficile...
    c'è sempre speranza... quando vedi sorgere il sole... la vita ti abbraccia...
    un abbraccio
    k
  • Giulia Fratocchi il 30/03/2011 13:07
    Vi ringrazio davvero tanto... Grazie mille!
  • Salvatore Ferranti il 30/03/2011 12:57
    mi piace molto la tua maniera di scrivere complimenti...
  • loretta margherita citarei il 30/03/2011 10:20
    ottima
  • Anonimo il 30/03/2011 10:02
    .. un disagio che conosco molto bene... ma se ti senti un fiore ricorda che esso prima di sfiorire si illumina di colori ed emana un profumo inebriante, vivere come un fiore sarebbe meraviglioso... anzi è meraviglioso
  • Anonimo il 30/03/2011 09:58
    un disagio questo che capisco molto bene... ma se ti senti fiore ricorda che il fiore prima di sfiorire riempie il mondo di colori per se stesso e per il mondo che lo guarda, imebria l'aria col suo prufumo, certo la sua è una vita breve ma intensa senza nulla lasciare al caso... bello sentirsi fiore... ciaooo
  • Anonimo il 30/03/2011 08:43
    ''Quel disagio che mi accompagna da sempre, che mi tiene per mano da tutta la vita.
    Sento muoversi dentro me il bene e il male.
    Sento il loro mescolarsi lento, come fossero acqua e ghiaccio.
    Freddo. Il freddo invade il mio corpo.''

    Piaciuta molto