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Una dama tutta nera

preludio:se la speranza e' mai vana
la fine e' lontana?


la morte, la morte in un aborto
la morte di un rapporto

ferito, a stento tralascio il mio rosario
al contrario come sempre, rigorosamente

compensatore di una vita piena di ferite
cucite, e mai sopite

la morte, la morte che ti porta a disperare
la morte che ti porta ad ubriacare la testa
piena di pensieri neri, mai cosi' reali e veri

la morte che incombe in ogni modo e in ogni giorno
la morte che a solo lei e' concesso il ritorno

la morte dolce, la morte brutale
poco importa per il fine a cui porta

non la sappiamo e mai lo sapremo
se far del bene o del male
a giudicar sara' il supremo..
.. o la fine?...

 

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5 commenti:

  • Salvatore Abbate il 30/04/2011 19:02
    Onestamente è un dilemma che qualche anno fa mi ponevo anch'io, ricerca su te stesso ciao
  • Samuele Abbate il 30/04/2011 18:42
    sono sempre più convinto che abiti in un cimitero... le tue poesie oscure mi appassionano!!!!!!!!!
  • alessio pernarella il 01/04/2011 04:50
    grazie..
  • Anonimo il 31/03/2011 21:09
    Grosso dilemma! Poesia piaciuta.
  • loretta margherita citarei il 31/03/2011 20:13
    piaciuta

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