accedi   |   crea nuovo account

560 grammi di vita

sarebbe stato festa...
avrei voluto circondarmi di orgoglio
e vedere il sorriso, nei presenti.
Avrei voluto non dormire
per sentire il suo primo respiro..
e invece no...
ho dovuto soffrire nell'aspettare,
mi faceva male anche il solo non pensare.
Ho voluto piangere, per non gridare il mio dolore.
Ho visto sorrisi, e sentito commenti felici
ho sentito il profumo di una nuova vita,
riempirmi di brividi la pelle,
ed abbandonarmi in quel freddo non sapere..
ho visto smorzare in un giovane padre, la propria felicità,
per venirmi incontro,
e nel silenzio delle sue gioiose lacrime
starmi vicino.
Noi tre, divisi,
ed ognuno per se..
è nato...
ma è piccolo, troppo piccolo.
Ho visto la mia mano,
più grande di un corpo umano,
ho visto lo sguardo,
di chi è passato dal caldo lasciarsi morire
al freddo soffrire,
di chi alla vita non ha voluto rinunciare.
Hai dormito in un letto,
in cui la morte è di casa
portandoti il ricordo di quella buia strada.
Oggi vedo in te,
il tuo essere
per noi speciale..
noi tre, uniti,
e solo per te.

 

2
8 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rossana Russo il 26/01/2012 09:24
    Brividi Stupenda poesia

8 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0