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In un istante

Il fumo
lambisce gli occhi,
stento, a reggerli dischiusi,
dalle narici
s'incunea in gola,
infiamma,
tossisco,
non riesco a smettere.

In un istante,
violenta fitta
al torso
mi lacera,
non riesco a respirare,
piego la testa
serro gli occhi,
mi assopisco
di un sonno non mio.

Fulgente, brusca
luce bianca
sulla via del ritorno,
aria,
ricomincio a vivere.

 

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4 commenti:

  • vania antenucci il 11/04/2011 18:39
    Calogero aria è la nostra vita, respira e compatti! Molto bella da leggere ben scritta
  • loretta margherita citarei il 03/04/2011 17:53
    belle metafore usate, notevoli versi, complimenti
  • - Giama - il 03/04/2011 09:20
    basta un stante perchè muti uno stato d'animo e l'oppresione che soffocava, in un momento si affievolisce, lasciando il posto all'aria pura che respiriamo a pieni polmoni...
    molto bravo
    ciao Gia
  • coccinella settantotto il 03/04/2011 08:10
    bella descrizione di quel "sonno non tuo"!

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