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Parvenze d'ospedale

Bisognerà abituarsi,
a questi nuovi lebbrosari,
a questo deserto osceno.
Forse per alcuni non c'è più tempo
e certamente non c'è più dignità.
Qui, mille volte più della finta premura,
conta un viso amico.
Qui la notte rallenta la corsa,
i sogni mutano
in brandelli d'orrore.
Ma dalla finestra
l'alba d'oro
accoglie la primavera
e rischiara il cuore.

 

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10 commenti:

  • Bruno Briasco il 10/04/2011 10:55
    scusami mi è scappata una "s" in risveglio. Ciaociao
  • Bruno Briasco il 10/04/2011 10:55
    sofferta, indignata, rabbiosa... ma purtroppo vera... Poi... la primavera, sinonimo di speranza e di riveglio...
  • - Giama - il 06/04/2011 23:02
    In questi versi leggo un tema dominante: la solitudine;
    la solitudine di chi non ha...
    di chi non ha tempo, di chi non ha dignità, di chi non ha un cuore amico...

    ed attorno è deserto, nella notte lenta ed inesorabile...

    ma arriverà una nuova alba e nuovo soledi primavera...

    illusione o speranza?

    a noi la scelta!

    bravissimo

    ciao Gia
  • franco picini il 06/04/2011 22:34
    Versi duri e disincantati, quasi un urlo d'indignazione, difficili da incassare perché spietatamente veri... tuttavia e per fortuna c'è una primavera da guardare. Poesia la tua ad occhi spalancati sul mondo.
  • loretta margherita citarei il 06/04/2011 21:03
    ottima, nel male non ci abbandona la speranza
  • Anonimo il 06/04/2011 19:05
  • Vincenzo Capitanucci il 06/04/2011 15:51
    rischiarare... anche se rischiare è anche bello..
  • Vincenzo Capitanucci il 06/04/2011 15:50
    Riletta Pasquale... questa volta ho visto la nostra terra intera... ridotta così... per fortuna un'alba d'oro...è pronta a rischiare i cuori...
  • Anonimo il 06/04/2011 14:32
    Poesia che evidenzia il dolore e la sofferenza che si prova in stanze fredde e squallide senza amore. La malattia non sempre è alleviata da persone sensibili e capaci di comprendere. Resta la speranza nel guardare oltre la finestra accogliendo la primavera. Ammirevole come sempre.
  • Vincenzo Capitanucci il 06/04/2011 13:13
    Ottima Rea.. parvenze..

    ... mille volte più della finta premura
    conta un viso amico...

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