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Giornata in Ufficio

Otto ore di lavoro
più o meno faticose,
dove hai contatti impersonali
con perone che credi di conosce,
ma che, se ci pensi, sono perfette estranee.
Un luogo dove svolgiamo lavori alle volte incongruenti,
che ci permettono di vivere dignitosamente,
pur lasciandoci nella totale nostra solitudine.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Giacomo Scimonelli il 07/04/2011 21:54
    per fortuna non sempre è così...
    hai espresso benissimo il tuo pensiero
  • Anonimo il 07/04/2011 20:40
    Ne so qualcosa di questi luoghi di m... Hai ragione da vendere!
  • karen tognini il 07/04/2011 16:47
    Molto vera... ti capisco benissimo.. ho lavorato in ambienti con personale numeroso...
    ho avuto rapporti socievoli con qualcuno di circostanza e stop... l'amicizia è rara... pero' mi porto ditro da 25 anni tre amici che ho conosciuto da ragazza lavorando stagionale in un bar...
  • Sergio Fravolini il 07/04/2011 15:47
    Bella mi piace ed è proprio così.

    Sergio
  • Anonimo il 07/04/2011 15:37
    Tra cui, quella che fa le scarpe, quello che rompe li..., quella che non smette di mettere zizzania e l'altra che dieto il sorrisino pugnala come uno squalo. Conosciamo! Bella, attuale e piaciutissima.
  • Laura cuoricino il 07/04/2011 12:23
    Hai proprio ragione...
    Poesia particolare, attuale, del quotidiano 'lavorativo'...
  • Vincenzo Capitanucci il 07/04/2011 12:00
    il lavoro dovrebbe essere una comunione d'intenti a costruire insieme qualcosa di positivo.. un lav-oro... purtroppo per molte persone non è il caso.. fanno lavori che non amano solo per sopravvivere.. in ambienti spesso che non gratificano per niente..
    rimane solitudine..
    e se pensi che è quasi un terzo della nostra vita.. più l'altro terzo in sonno... rimane poco se no un po' di poesia in poesia e racconti..
    Métro-boulot-dodo... dicono a Parigi.. trasporto-lavoro-sonno.. e molti trasportano il loro lavoro anche nel sonno..(preoccupazioni)
  • loretta margherita citarei il 07/04/2011 09:58
  • Anonimo il 07/04/2011 09:40
    Dopo vent'anni di aziende varie, mi sono aperta una partita iva e lavoro in proprio, perchè della cattiveria dei colleghi... non ne posso più.
    Ho trovato anche tanti amici ma di cattivi, per rovinarti la vita... ne bastano pochi...
  • Simone Scienza il 07/04/2011 09:24
    Rapporti accidentali
    con estranei conosciuti
    in posti imposti dalla comune necessità.

    Realtà che moltissimi devono inghiottire
    con la stessa puntualità di una pillola

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