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Non puoi fuggire

il cielo nero, l' aria calda
i tuoni che rumoreggiano nel lampo che fulmina l' attimo
sembra fermarsi il tempo nelle girandole di vento
mulinelli sottili prima del diluvio.
Il tempo che passa non ci aspetta, ma certe volte
sembra che non sia passato quando il silenzio e'
un compagno di viaggio
e la strada e' una lingua del mondo.
La bestia ti insegue si avvicina per sbranare,
fuggi dalla bestia.
Se penso che qualcuno pensa
cio' che devo pensare
mi viene da pensare.
in cerca di tutto e di niente
da parte a parte del mondo
in un viaggio per fuggire dalla bestia
che ti insegue ti opprime l'anima
ma quella bestia vive in noi inutile fuggire.

 

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2 commenti:

  • Roberto Luffarelli il 19/08/2011 12:31
    Il senso d'oppressione, forse l'angoscia, è resa bene in questa poesia che non lascia respiro e ci scruta dentro.
  • suzana Kuqi il 09/04/2011 23:43
    ma quella bestia vive in noi inutile fuggire... Molto bella

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