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Il peso del mondo sopra (agli assassini di vite innocenti)

In infernal abisso mi osservo
da sopri a montani picchi scruto
mia fatua persona... cadde in scuro.
Fatig'io, collassai, a rialzar corpo,
penombra e lu' covan capo'ce
sfranta in sasso di negra sagome,

Sasso allor' macigno, da pecca dì.
Celeste volta mai più buia sopra
retro spalle mie peso regger devo.
Di mondo grande tener pesante
peso ritto a me perduto in val'
or' oscura giaccia carcassa mia.

 

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4 commenti:

  • sergio il 27/02/2012 08:57
    molto bella ma non di facile lettura. Apprezzata
  • Marika Frigatti il 09/05/2011 01:13
    molto dialettale per me difficile lettura pertanto il succo credo sia chiaro...
  • matteo picuti il 14/04/2011 09:02
    eh, ho una certa passione per il volgare italiano, mi piace trasformare vocaboli e usarne di antichi o anche alcuni dal solo suono antico, completamente inventati. Le poesie scritte con antico profumo sono quelle che mi toccano più il cuore
  • Anonimo il 13/04/2011 20:33
    scritta con vocaboli non semplici ma di spesso contenuto e molto musicale

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