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Alla fine del giorno

è l'ora
s'allungano le ombre
e sorge la notte
sarà lunga ed estenuante,
senza grilli e il gracidar di batraci in amore
sarà lunga ed inquietante
nei suoi silenzi popolati di grida soffocate e ululati
e con questo buio non troverò più la strada
per venire da te
verrai a prendermi, al limitare del bosco
altrimenti
non troverò più il sentiero della felicità
notte nera o sogno nefasto
che incupisci il mio ego
lascia i miei passi, lasciami seduto
in riva a questo fiume di rincrescimenti
vieni a prendermi, al limitare della vita
è l'ora
s'accorciano le ombre
e sorge il sole
sono vivo
ancora

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 23/05/2011 10:45
    un sogno... metafora... tutto descritto benissimo bravo
  • Anonimo il 19/04/2011 20:38
    nonostante tutto...è sempre vita...
    bellissime sensazioni escono prepotenti dai tuoi versi...
  • loretta margherita citarei il 19/04/2011 06:16
    ottime le sensazioni descritte, sei super
  • Ezio T. il 19/04/2011 00:25
    bell'atmosfera.. hai saputo dar vita ad una simbiosi perfetta tra stato d'animo e paesaggio attorno... un po' ermetica però.. ma anche io ho questo "difetto"..

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