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Al di là di quello che ho dentro

E, nell'immensa lotta per
mantenerti nei ricordi,
mi faccio violenza,
consumando la vita della ragione.
E, affinché il tempo non tenti
di profanare l'immagine di te che
ho fragile nel cuore, annullo ogni
altra ossessione che non sia tu,
alleggerendo così la pesantezza
della mia essenza.
E, frattanto, muoio ogni giorno di
una morte lenta e dolorosa, che
riempie di vita il vuoto della tua
assenza.
Ma so che oltre i cancelli dell'odio
tra noi si respira ancora l'amore.

 

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4 commenti:

  • Filippo Minacapilli il 04/03/2012 11:34
    "Sacro" il sentimento... donargli la vita!? Piaciuta la poesia
  • Anonimo il 16/05/2011 10:39
    Per esperienza personale, comprendo molto bene i sentimenti che ti hanno spinta a stilare questo componimento. È una poesia struggente, ed è bellissima.
  • loretta margherita citarei il 21/04/2011 21:15
    bella, auguri
  • vincent corbo il 21/04/2011 11:57
    è vero: qualcosa rimane... l'amore vissuto tra due persone non può essere cancellato dai rancori e dall'odio.

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