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Tempi banali

Se dico d'esser poeta
mi chiedono sempre
"sì, d'accordo,
ma che lavoro fai?"

Sono tempi banali questi
che hanno bandito l'immaginazione
e la fantasia ridotto a straccio
per pulire la cappotta della macchina
comprata per meravigliare col rombo
della marmitta e i cerchi in lega

Se non ottieni tutto con un fischio
non sei nessuno
in questi tempi chiassosi e prepotenti
e i libri poi...
non li leggono neanche a forza
questi maestri del presente
- dopo essersi diplomati
a suon di battute poco spiritose
e di sei meno meno -

Perchè è questo che vogliono
i padroni della democrazia
che ci uniformiamo in fretta
per diventare cloni
senza il coraggio
di vestire in maniera diversa
esseri che passano ore dall'estetista
per apparir più belli
per nascondere una ruga
e tracciare un sopracciglio
da mostrare al party del sabato sera

Sono tempi tristi questi
in cui il successo è pagato
con valigette
che nascondono mazzette
in cui un ragazzo
che s'azzarda a sognare
è un perditempo
in cui la natura va calpestata
per costruirci sopra
un centro commerciale a due piani
col prato finto all'entrata
e duemila parcheggi coperti
da chilometri di plastica gialla

Sono tempi bui è vero
di mostri a cento teste

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8 commenti     0 recensioni    

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8 commenti:

  • lidia filippi il 30/04/2011 19:12
    La poesia non sempre è apprezzata e i poeti non sempre compresi... E dire che solo la poesia potrà togliere le persone da una vita grigia e senza emozioni! Bravissimo!
  • Ada Piras il 25/04/2011 11:53
    Bravissimo!
  • Giacomo Scimonelli il 24/04/2011 19:55
    ''... Perchè è questo che vogliono
    i padroni della democrazia
    che ci uniformiamo in fretta
    per diventare cloni
    senza il coraggio
    di vestire in maniera diversa
    esseri che passano ore dall'estetista
    per apparir più belli
    per nascondere una ruga
    e tracciare un sopracciglio
    da mostrare al party del sabato sera...''
    hai ragione... e condivido ogni tua singola parola... ottima esposizione...
  • laura marchetti il 24/04/2011 19:54
    molto vera, una poesia che è anche uno sfogo che condivido pienamente, purtroppo di cuori sensibili ce ne sono pochi, magari sensibili a qualcos'altro che dà a chi è arido più soddisfazioni... me noi andiamo avanti e TU IN PRIMA FILA... GRANDISSIMO SAL
  • silvia ragazzoni il 24/04/2011 18:18
    la triste e vera realtà!
  • loretta margherita citarei il 24/04/2011 17:21
    ottima, complimenti auguri a te ed ai tuoi cari
  • lucietta vo il 24/04/2011 16:11
    Bella e molto originale questa poesia, ciao
  • vincent corbo il 24/04/2011 14:29
    Insolita la tua scelta di trattare un tema così importante proprio nel giorno di Pasqua, ma Pasqua significa rinascita. Nessuno dovrebbe accettare di uniformarsi alla massa. Auguri.

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