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Il Messia dell'inferno

Fiore di tenebre
nei giorni della polvere
attendiamo il tuo venire
dalle ceneri delle sere oscure.

Voli superbi per trovare le nere
acque nascoste nei cieli della notte,
tra nubi che grondano sangue, leggere
dee che velano le nostre vedute.

Ma nei firmamenti deserti
le nostre speranze son perse,
e ricadiamo feriti in cimiteri sperduti.

Solo il seme satanico potrà ingravidare
queste aride terre, nuove madonne
dell'inferno, dove nascerai mio nero signore;

insegnaci dopo la tua resurrezione
la poesia dell'Apocalisse,
il verso malvagio della nuova canzone.

 

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1 commenti:

  • Anonimo il 15/07/2011 10:20
    Profondamente "mitologica" visto che io sono ateo! Mi è piaciuta.

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