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Lui, una stella

Gocce
sul finestrino dell'autobus
che scorrono
bagnano
la mia anima.

Ho un cuore macchiato
lacrime
sangue
un tale dolore
da risultare insopportabile.

Ogni giorno viene pugnalato
succhiato da zanzare
voi ostili entità
in grado soltanto
di rifiutare.

Complice anche la mia stupidità
che cerca di accontentare
tutti.

Ora nella macchia rossastra
protetta dalla cassa toracica
penetra liquido dagli occhi
lasciando profonde lacerazioni.

Sono fatto così
scarico su di lui ogni tensione
correndo il piccolo rischio
di sovraccaricarlo.

E come una stella
finirebbe per uccidere il suo sistema.

 

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6 commenti:

  • loretta margherita citarei il 28/04/2011 05:21
    ottima poesia complimenti, apprezzatissima
  • Don Pompeo Mongiello il 27/04/2011 19:53
    Profonda e nello stesso tempo musicale e bella, proprio come le tue stelle. Bravo davvero!
  • Giacomo Scimonelli il 27/04/2011 18:39
    mi hai commosso amico mio... bellissima nonostante tanta sofferenza...
  • Anonimo il 27/04/2011 18:17
    Molto bella bravo, c'è tanta profondità
  • Evelyn Di Maio il 27/04/2011 14:34
    Profonda ed esasperata. Piaciuta.
  • Anonimo il 27/04/2011 14:05
    non caricare il tuo cuore vasily... hai ben descritto uno sfogo... bellissimo bravo

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