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Poesia di uno schiavo fiore

Guardandomi allo specchio
subito ho pensato
"Madonna quanto sono imperfetto".

Muscoli flaccidi
addominali sommersi dalla ciccia
ascelle e torace pelosi
perfino un neo sulla guancia.

In palestra ho l'abbonamento
le creme sono sparse anche sul pavimento
la pelle è ancora rossa per le cerette
ho fatto tutto, ma niente.

Penso serva ancora sudore
altro dolore
tanta fatica
e soldi
per rifarmi una vita.

No, non è facile far scattare l'amore
verso il proprio aspetto esteriore
ci vuole dolore
fatica
e soldi
per non odiarsi a vita.

 

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3 commenti:

  • Claudio il 13/05/2011 19:31
    credo che l'importante sia accettarsi per quello che si è ma oggi la società ci porta a farlo sempre meno, una persona ormai non deve più essere ma consumare, possedere e apparire, complimenti un ottima riflessione!
  • Anonimo il 28/04/2011 15:34
    La conclusione é di un'amarezza struggente. Gran bella poesia.
  • Vincenzo Capitanucci il 28/04/2011 12:57
    non è facile riscattare l'Amore.. nell'aspetto esteriore ed interiore..

    Molto bello... Vasily.. intanto aspetto... spargo le creme sul pavimento... poi mi odierò... lol..

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