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Hai raschiato il fondo

Hai raschiato il fondo e l'ultima
essenza graffia la carne

Occhio dentro l'occhio
ad osservare il giorno a metà

Quarto piano dalla stanza sei
luce nel silenzio pieno di parole

Non parlammo dei giorni a venire
ma sarà la mia assenza a riempirti le braccia
e la tua voce a svuotarmi il cuore


Non voglio per te essere miraggio
inconsapevole di mille Ulissi rassegnati

Foglia sfumata nel tremulo bagliore
Spazio bianco dove apporre un rigo

E non voglio essere contraddizioni
d'innumerevoli sere
dentro l'immensa pace dell'attesa


Adesso non indugiare
il tuo indice sulle mie labbra
le virtù sono peccati
... per i mortali!

 

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 25/01/2016 14:33
    apprezzata... complimenti.

12 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 04/03/2012 16:25
    Da brividi i versi finali.. Applausi meritati.
  • Manuela Magi il 18/05/2011 19:57
    Magnifica, uno stile straordinariamente coinvolgente.
  • Anonimo il 08/05/2011 12:55
    Letta più volte cara Vera...è semplicemente meravigliosa... complimenti
  • Cinzia Gargiulo il 06/05/2011 12:08
    Una poesia intensa che coinvolge pienamente, ottima la chiusa.
    Ciao...
  • soffice neve il 01/05/2011 18:37
    non essere ulissi... difficile!!!
  • Teresa Tripodi il 30/04/2011 19:47
    le virtù sono peccati
    ... per i mortali!
    è una forma espessiva sublime per raccontare la profonda passione dell'incontro di due amanti che va oltre quello che banalmente ci circonda... bellissima
  • laura marchetti il 30/04/2011 19:45
    BELLISSIMA!!!
  • Anonimo il 29/04/2011 16:49
    volevo ringrazioarti poer l'amicizia e dirti che trovo questa poesia stupendaaaaaaaaaaaaa!... baciu
  • Marhiel Mellis il 29/04/2011 13:44
    Carissima Vera... stupendamente profonda, sì, tra ingombranti ripensamenti, forse si può arrivare all'attimo del sentimento sentito interiormente virtù... il sublime non è cosa da mortali! Grazie Vera, ho gioito di pura poesia leggendoti!
  • Anonimo il 29/04/2011 04:29
    letta, e riletta, mi piace complimenti, credo vi sia ancora da raschiare.
  • Auro Lezzi il 28/04/2011 19:57
    Io ci vedo risolutezza ma non rassegnazione e soprattutto poesia.
  • Janco B. il 28/04/2011 19:28
    Uno struggente vademecum da virtuosi costellato di orgoglio, e lasciato però sul comodino alla fine; d'altronde sappiamo che nei pressi c'è un mobile molto più interessante...

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