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La prigione della tela

Urla
e in cuor suo raggela
chi con Logica ha dipinto la vita :
un pennello che colora si di senso
ma nasconde il chiaror della tela.
Spaurì
perchè bianco al principio
quel dipinto è di un tetro infinito
che nega a chi oltre il gran vuoto
cerca più in la il proibito.
Pregò
ma negava meschina
la tela il concetto nascosto,
e soffrì di quel grande pallore
che quella davanti gli ha posto.
Sorrise
quando allor con le scienze
egli stese il suo senso alla vita
pensando che non nella trama,
col pennello l'aveva capita.
Negò
ma di quello ora è schiavo
e scordò perchè mai ha iniziato
e colora nel caos della tela,
ogni bianco infine ha levato.
.. e rimpiange
quel vecchio colore
'sì puro ed immacolato
e muore coperto di regole;
lui stesso si è carcerato

 

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