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Scende la sera

Distendono le verdi braccia di foglie adorne.
Una giornata di sole,
stanche.
Lo stelo s'incurva,
il capo piega,
si riposa.
Il fiore la corolla chiude,
si addormenta.
Animali escono dalle tane circospetti,
cercano sopravvivenza.
La civetta il suo lugubre canto intona.
Il sole si spegne,
posto fa alla luna.
Il cielo azzurro di blu si colora.
Le stelle di viva luce lo rischiara.
Una dopo l'altra,
chiude gli occhi ogni dimora.
Il giorno muore.
La fioca luce di rigidi lampioni,
il tetro buio divora.
Grida il silenzio,
tutto cancella,
di ogni rumor favella.
Nel tempo nasce.
Nel tempo muore.
Tutto avanza.
Di oscurità o di luce.
Di vita è una costanza.

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 14/07/2011 12:44
    tutto si trasforma... tutto è ovattato... il giorno muore per dar posto alla signora notte...
    bellissima virginio come tutte le tue...
  • Anonimo il 04/05/2011 18:53
    Bellissima e profonda, fine inaspettata ma adatta. Di nuovo complimenti! Pian piano le sto leggendo tutte
  • Ada Piras il 29/04/2011 22:17
    Molto bella e profonda.
  • loretta margherita citarei il 29/04/2011 21:40
    bellissima riflessione, complimenti
  • Kiara Luna il 29/04/2011 19:02
    L'inseguirsi dei giorni tra buio e luce e il tempo fugge spesso insalutato. Molto riflessiva, piaciutissima.

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