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Ritrovarsi

Ricordati sempre di noi
e qualunque croce
farà meno male
Non scordare ti prego
i giovedì d'arte
in caverne e musei.
La sibilla cumana
ricordi?
era a tre punte
la luce nell'ombra
ed il tempio di Giove
lì in cima
ancora ci aspetta
Torneremo con gli occhi
ancor pieni di allora
a sentire i canti ambrosiani
nella Sainte Chapelle
Rivedremo in silenzio
come allora
San Luigi e le schegge
della croce di Cristo
ne ho ancora qui nelle mani
il sapore del legno
Torneremo
torneremo a riprender noi stessi
tra la rena e le onde
i sassi e la pioggia.
Credici
credici ancora
non scordare t'imploro
ciò che eravamo.
Ricorda
le nostre mani intrecciate
e i miei occhi nei tuoi
ricordami sempre
non scordarti di noi.

 

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5 commenti:

  • Dora Forino il 23/07/2011 12:07
    Intensa e profonda questa tua poesia.
    Il ricordo rimarrà attaccato come l'edera e poi con un alito di vento.
    ritornerà a risvegliare tutti gli attimi vissuticon intensità...
    e anche negli occhi dell'altro, si assaporeranno i giovedì d'arte in caverne e musei.
    La sibilla cumana...
    Brava Eos. Con affetto.

  • carmela marrazzo il 05/05/2011 11:07
    grazie a tutti per i graditi commenti
  • loretta margherita citarei il 04/05/2011 21:40
  • Don Pompeo Mongiello il 04/05/2011 16:00
    Molto piaciuta ed apprezzata questa tua tanto bella
  • Giacomo Scimonelli il 04/05/2011 14:04
    ''... Torneremo
    torneremo a riprender noi stessi
    tra la rena e le onde
    i sassi e la pioggia.
    Credici
    credici ancora
    non scordare t'imploro
    ciò che eravamo...''

    bei versi

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