PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Stette l'Uomo

E forse che il mattino
dalle rosate corolle
non faccia del cielo
un campo di grano
nell'ora di mezzo?

E forse che il meriggio
di deciso presagio
non spogli la luce
per un bacio scarlatto
dell'altro tramonto?

E forse che il crepuscolo
che trasuda vermiglio
non bruci le vesti
nell'acque oscure
di una notte di pece?

E forse che l'Uomo
non possa mutare?


Eppure stette
senza muovere
passo.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

12 commenti:

  • vincent corbo il 08/05/2011 10:27
    Una poesia elaborata nella sua prima parte, come un merletto. È triste questo "stette" nel senso che denuncia una deprimente verità: molti uomini preferiscono fossilizzarsi e non evolvere, credo che questo sia il grande limite di ogni uomo.
  • denny red. il 05/05/2011 00:55
    e forse.. eppure.. chissà..
    domanda.. e risposta...
    Sei un fiume.. Angela,
    penso.. che tutto è sempre a un passo..
    poi... più in là.., c'è la cascata..
    profonda... senza appello.
    è un piacere leggerti... Bravissima!!
    un bel scritto.. Ottima!!!

    Ciaoooooo...
  • - Giama - il 04/05/2011 23:08
    poesia ottima per stile, stesura e contenuto!
    complimenti Angela

    Giacomo
  • loretta margherita citarei il 04/05/2011 21:44
    ottima, complimenti
  • Anonimo il 04/05/2011 17:51
    questa è poesia... anche la spiegazione esaustiva ancora complimenti
  • Anonimo il 04/05/2011 17:28
    Grandi versi Angela che portano inevitabilmente a molti punti di domanda... poesia intelligente, scritta in maniera magistrale... ciaooo
  • karen tognini il 04/05/2011 15:30
    Stupenda Angela...
    mutera' l'uomo... ma a lenti passi...

  • Giacomo Scimonelli il 04/05/2011 14:14
    bellissima Angela... grazie per la tua spiegazione...
  • ANGELA VERARD0 il 04/05/2011 13:54
    Grazie amici avete colto il senso dei miei versi perfettamente. Altrove qualcuno ha invece frainteso e allora, anche in questo caso, preferisco fornire il senso di questa mia poesia: mi riferisco al cambiamento insito in tutta la natura, compreso l'Uomo, uomo inteso in senso assolutamente lato ed anche la chiusa si riferisce alla generalità degli esseri umani e non ad una persona in particolare. La natura si evolve, muta con naturalezza, mentre l'uomo no, perché ha bisogno di certezze ed ha paura della trasformazione in tutto: nel modo di vedere le cose, nel modo di percepire il suo essere, nelle situazioni concrete della vita... Io stessa sono quell'uomo che stette senza muovere un passo... ma ultimamente il fermento interiore ed esteriore mi sta spingendo alla crescita e al cambiamento...
  • Simone Scienza il 04/05/2011 12:25
    Le valanghe dei cambiamenti nella vita ci travolgeranno sempre e comunque,
    imparare a muoversi con loro è l'unico modo di limitare i danni cogliendo a pieno i lati positivi

    Una stesura bellissima Angela, di forte impatto con contenuti importanti.
    Bravissima.
  • Vincenzo Capitanucci il 04/05/2011 12:07
    La volontà può accelerare i Tempi... della mutazione insita nella Natura Divina..
    bellissima Angela...
    Alba... meriggio... e crepuscolo.. di un Uomo un po' fermo... ancora lontano dal Suo mezzogiorno... di fuoco...
  • Kiara Luna il 04/05/2011 12:04
    Una magistrale riflessione in versi ricchi di suggestione e tantissima verità.. complimenti!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0