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In vesti senza ghigni

Nel sogno, con occhio aperto
io chiesi a sabbia mare e vento:
quale assurda vita più mi dona?
Nel sonno d'una notte mai finita
mi vestii di vento, di sabbia
sorda e arresa, trasportata
più in la del mare oscuro
oltre le stelle taciturne.
Nel sogno della vita:
una saetta nella notte,
una meta mai compiuta,
un'insonne stretto al letto:
io capii che il non capire
era un frutto di putredine,
il vero sogno, la vera vita.
Con le vesti senza ghigni
io scomparsi dai vostri vili
nascondigli, e i tristi scogli
gementi dalle onde,
e le silenti palme
accarezzate dai venti
lungo i viali stanchi,
e le spettrali case mute,
rimasero fisse sulle cose vuote.
In vesti senza ghigni
in un sogno senza sonno,
niente frutti imputriditi,
solo sabbie mari e venti,
rumori e odori eterni privi
di volgari timpani e narici.
Con le vesti senza ghigni
io scomparsi dai vili nascondigli.

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 30/10/2013 10:11
    apprezzata.. complimenti.

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