username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

La nostra bianca casa, fuori porta

La nostra bianca casa, fuori porta,
piccola ma tranquilla, non la scordo,
la Pomona e la Venere di gesso,
nude, ombreggiate nel bosco dimesso,
e il sole immenso e fulgido che a sera,
infranta alla vetrata la raggiera,
guardava, grande celesto occhio, intento,
i nostri pranzi silenziosi e lenti,
spandendo i suoi riflessi come un cero
sulla tovaglia e le tende di telo.

 

2
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • Janco B. il 07/05/2011 23:06
    A me è piaciuta per tono e atmosfera lievi e minimaliste; con qualche rima in meno l'avrei apprezzata ancor di più, ma è questione di gusti