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L'amore

Lenta veniva lungo il sentiero
e i fiori di campo chinavano il capo
al suo passaggio di ninfa terrena.
Più s'appressava meno vedevo
i colori del cielo e dell'erba
solo notavo l'incedere flessuoso
del suo corpo ancora acerbo.
Andava con gli occhi bassi
ma nel passarmi accanto
sollevò lo sguardo
incontrando il mio
e fu come se all'improvviso
la primavera piombasse
sul nostro lungo inverno
a cacciare dal corpo
il freddo di giorni di solitudine
ad avvamparmi dentro
un fuoco che non brucia
ad accelerare i battiti del cuore.
Già era passata e i miei occhi
scintillanti la seguivano
incerti fra l'ondeggiare
armonico delle anche
e il candido collo
che adornava una testa
dai lunghi crini dorati.
La guardai fino alla curva del sentiero,
là dove piega a destra
ed entra nel bosco del villaggio.
Or la vedevo con la mente
immaginavo il suo passaggio
fra le foglie garrule al vento
e poi il guado del torrente
e infine la casa sua che l'attendeva.
Fu solo quasi un momento
pochi istanti di tempo
per aprire uno squarcio dentro di me
per gioire e soffrire
per sperare e patire.
Fu allora che seppi
che cos'era l'amore:
un lampo di luce
imprigionato nel cuore.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 25/11/2011 20:27
    descrizione meravigliosa dell'incontro di due anime... unite dal sentimento dell'amore... complimenti
  • Ada Piras il 08/05/2011 10:05
    BELLISSIMA!

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