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Sonata universale

sono qui
che osservo
l'infinito
e quel
pezzo di
universo ignoto
che tanto
ispira la
mente dell'
uomo

in una
notte di
luna piena
è facile immaginare
di vagare
tra galassie
stelle pianeti
ma anche
tra le
foglie di
un bosco
sentire i
rumori del
sogno e
alzarsi ragionare
risolvere un
indovinello questo
chiede sacrifici
impegno logica
ma nessuno
si può
tirare indietro

l'infinito
solo il
dirlo scatena
emozioni sento
di essere
chiamato da
lontano forse
dal nero
fitto dello
spazio che
però si
trasforma in
luce e
quella voce
è la
voce dell'universo

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3 commenti:

  • Elisabetta Fabrini il 08/05/2011 14:17
    Molto bella... complimentissimi!!
  • Paolo Maggiali il 08/05/2011 14:15
    con questa poesia finisce l'album "Infinito e oltre" realizzato da me nell'aprile 2011.
    sto già lavorando per fare un altro album.
    mi raccomando lasciate i vostri commenti, mi serviranno molto.
  • Luca Minotti il 08/05/2011 13:38
    ... l'universo, specchio dell'infinito in noi, lo si avverte fortemente perchè ne siam parte integrante, carne o non carne..., piaciuta tanto...

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