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E penso a te

Assorta all'ombra di un acero,
in un meriggio d'autunno,
abbandono la realtà
e penso a te.
Come sole che sfiori
il mio viso con il tuo tepore,
come energia che scorri
nelle mie vene,
come silenzio che mi avvolgi
in un abbraccio,
come coperta che scaldi
le mie membra infreddolite
nelle notti tormentante
in assenza di te.
Melodia soave,
come il cinguettio di un uccello,
sui rami di un albero spoglio,
rallegri il mio cuore
tu protagonista indiscusso,
di ogni mio pensiero.

 

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4 commenti:

  • Grazia Denaro il 20/01/2012 16:40
    Versi stupendi nellesplicazione del desiderio dell'autore!
  • Federica Cavalera il 12/05/2011 18:38
    grazie Gianny
  • Anonimo il 12/05/2011 18:26
    Grande stesura ottimi versi, splendida melodia fonetica. L'autrice sa comporre liriche di grande spessore e profondità. Complimenti
  • Vincenzo Capitanucci il 09/05/2011 09:01
    Un bel pensare.. Federica.. alla realtà dell'Amato.. come un sole d'energia che avvolge il Tuo viso..

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