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Nella polvere di un addio

Me ne andavo,
con l'incoscienza nel cuore,
il mio primo addio
al mio paese d'infanzia
e lei, era lì, che mi guardava, la guardavo
allontanarsi dietro il finestrino,
una lacrima, un abbraccio, una promessa,
nella luce sfuocata di una primavera
ormai passata,
quando avrei voluto rincorrerla,
tornare indietro.
Quante volte sono tornata a cercarla,
era in una casa vuota, in abiti dismessi,
in stanze troppo strette,
in bambole rotte,
senza occhi per guardare,
nell'esserle diventata ormai una sconosciuta.
Ed ogni volta una stretta al cuore,
come rinnegare ciò che ero
fra risa e lacrime di lanci di riso,
avevo già tradito lei, la mia gioventù,
la mia libertà,
quando ho visto impallidire
la sera ed una finestra che non mi conosceva
più chiudersi indifferente al mio sguardo.
Addio,
una parola che fuggo, ma che abita
dentro le stanze dismesse del mio cuore,
nel sapore di un mattino
che diventa già sera,
amori come abiti stinti, stretti,
strappati,
case abbandonate,
traslochi di spazi di anime,
sentimenti traslati
ad aspettare un ritorno che non ci sarà,
radici a cui mi aggrappo,
quando cerco ali per volare,
quando rincorro disperata inutilmente ogni volta
che ritorno,
perchè il mio treno inevitabilmente prosegue
la corsa, fino a quando non so
so solo che ogni volta
è come lasciare una stazione
è come vedere il mi primo amore
diventare piccolo e allontanarsi
per sempre,
nella polvere di un addio.

 

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0 recensioni:

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12 commenti:

  • simone borriello il 06/01/2012 08:48
    Bellissima. mi piace molto
  • Giacomo Scimonelli il 10/05/2011 10:33
    dolce... commovente... fantastica Laura...
  • karen tognini il 10/05/2011 09:36
    meravigliosamente vera...
    sentimenti che accomunano... splendida Laura...
  • denny red. il 10/05/2011 01:30
    Quando ti leggo.. Laura..
    che ne so.. sembra che..
    tutto intorno a me si fermi...
    e.. mi fermo.
    Laura.. Guarda in alto..
    non puoi non vederle..
    Sono tutte per Te!!

  • Anonimo il 09/05/2011 21:13
    Poesia struggente... un nodo alla gola.
  • loretta margherita citarei il 09/05/2011 18:34
    splendida anche se maledettamente triste
  • Vincenzo Capitanucci il 09/05/2011 14:23
    Quanta polvere di Addii... intorno a noi..

    Bravissima Laura... sembra di passare da un addio.. ad un altro.. il cammino dell'Uomo..
  • Anonimo il 09/05/2011 13:29
    tutto che diventa nulla, i ricordi che estraniano fanno divenire tutto nostalgico, resta solo la voglia pazza di ricordi che si spengono ad ogni andare. laura, sono emozioni che rattristano ma sempre pensati. ciao Salva.
  • Simone Scienza il 09/05/2011 12:13
    Mi allontano piccolo anch'io nel pianto delle tue parole.

    Favolosamente straziante Laura,
    graffia l'anima il tuo bisogno di distribuire nostalgia
    nella speranza di soffrire meno.

    Stavolta mi duole dirti bravissima sorellina!!!!
  • Anonimo il 09/05/2011 12:13
    Una poesia che denota tanta spontaneità ma scritta con maestria. Con tante parole simboliche ed un "artifizio" poetico da rabbrividire, quello della " Sera che impallidisce". Bellissima
  • Ugo Mastrogiovanni il 09/05/2011 11:47
    Quando ti leggo mi vien voglia di abbracciarti, perchè sei capace di commuovermi, e non vorrei.
  • Auro Lezzi il 09/05/2011 11:38
    Ma che primavera stai vivendo..?????

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