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Viltà

Quando
un nome
pronunciar
non si può,
non perché
divino è,
ma sulla tempia
di un caro
o cara,
una magnum
puntata è,
Dio cercando
di qua e di là,
e presente
non si fa,
altra scelta
non hai
che la viltà.

 

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5 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 12/05/2011 08:02
    Nella sfera sentimentale siamo deboli... potrebbero fare il nostro corpo a pezzi (anche se bisogna viverlo.. a priori è facile parlare)... ma se toccano un solo capello dei nostri cari..

    Bellissima Don..
  • loretta margherita citarei il 11/05/2011 21:40
    ottima riflessione, complimenti
  • Pietro Chiabra il 11/05/2011 20:27
    sempre difficile commentare le tue poesie, sono li che rifletto e mi accorgo che non c'è nulla da aggiungere su quello che scrivi.
  • Giacomo Scimonelli il 11/05/2011 19:47
    la viltà...è solo paura... paura di non mettere in pericolo chi si ama e vuole bene... la pistola mi farebbe paura solo se in pericolo ci sarebbero persone a me care... non avrei paura di perdere la mia vita se toccasse solo a me.. ottima la tua poesia
  • Anonimo il 11/05/2011 19:41
    vera... molto bella

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