PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Guerra

Il vino trema al passaggio dei carri...
La tavola imbandita perde la sua armonia,
qualcuno lentamente si avvicina al davanzale, guarda,
i bambini si nascondono, quando vedono i soldati,
i solchi dei carri lasciati sulle strade polverose
si riempiono di...
il fratello più vecchio infilandosi la giacca, saluta, guarda, e se ne va.
L'anziano padre uscito sulle scale intravede il figlio correre
nell'orizzonte,
lenta e pesante cade la sera, quando nel paese le strade sono vuote,
e il bagliore delle bombe illumina le ombre,
i bambini impauriti si stringono alla madre.
la stessa, pensa al figlio più vecchio e piange.
l'ennesima lacrima cadendo riempie i solchi
lasciati dai carri sulle strade,
scorrono carri e scorrono lacrime,
il figlio più vecchio,
immaginando il padre anziano sulla porta,
pensando alla madre che stringe i fratellini,
abbandona il suo colore dagli occhi,
lasciando che la sua ombra rifletta,
il sorriso dei bambini, quando salutano i soldati.

 

1
2 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Ferdinando il 01/02/2016 05:11
    apprezzata... complimenti.

2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 15/05/2011 18:10
    piaciuta molto
  • ELISA DURANTE il 15/05/2011 17:41
    Poesia con una struttura circolare, dove orrore e normalità si riflettono negli occhi dei bambini... Molto bella.