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La ragnatela

Ha preso vita
come un ragno maledetto questo amore
ed ha tessuto un sentimento prigioniero,
lo ha teso all'aria
impavido,
nei giorni giovani dei nostri albori.
E noi
nudi nel sottobosco di una foresta buia,
incantata,
percepiremo insieme il sussurrio del vento,
il palpito insicuro del sole di settembre,
tramonti di stagioni che lacrimeranno foglie
e reggeremo il tempo
che ci farà impazzire.
Ma qualcosa,
un giorno,
nascosta nel silenzio spezzerà la ragnatela,
non la debolezza di cristallo della libellula che passa,
s'impiglia
e tenta di volare fino a consumarsi tutta,
no.
È che l'insetto non si sente più al sicuro
e ci abbandona sopra la sua ragnatela,
sulla scia di questa pioggia
che prima di stancarsi
ne avrà sciolto pure l'ultimo ricamo.

 

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3 commenti:

  • vincent corbo il 21/05/2011 07:39
    Se vuoi diventare un bravo artista non lasciarti trasportare dall'ozio..(non devi dire mi scoccia).
  • ciro la ferola il 16/05/2011 00:55
    si ci sn anche degli errori di battitura... ma mi scoccia toglierla e rimetterla, grazie cmq
  • loretta margherita citarei il 15/05/2011 22:01
    piaciuta

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