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Jumbo 699

Una panchina senza schienale
numero 699
formiche impavide
sole freddo
nuvole dentro

Museo di paese
la grazia latita
credenze sovrapposte
movenze
fogli

Perfetta la chiusa
immaginarium
un noi che é
un Io
ti sei parlato mai?

Io si, con lei
la me di te
col lui
di te...
ci proverò

Poi
mai
Jumbo 699
atterro pensieri
portati al guinzaglio
senza
mani

 

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9 commenti     0 recensioni    

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9 commenti:

  • laura cuppone il 06/06/2011 19:06
    grazie a tutti poeti e amici.
    un sorriso...
    voloooooo
    Laura
  • Anonimo il 31/05/2011 19:04
    particolare più del solito Laura... folle, eccentrica, irreale...
    mi piace... ma che te lo dico a fa... ciaooo
  • augusto villa il 30/05/2011 21:56
    Pazza... ma brava... ah sisì...
    ----------------
  • rosanna erre il 27/05/2011 22:12
    sempre questo maledetto vizio di addormentarti sulle panchine volanti!

    senti ma: la io di noi, la te di me, il lui di te, il tu di me... ma non siete un po' troppi lì dentro? è per questo che giri col Jumbo Jet?

    la terza e la quarta strofa mi gettano nel panico, quindi le adoro
    ciao laura
  • Bruno Briasco il 27/05/2011 20:54
    Senza parole, ... bella, nuova...
  • Bob di Twin Peaks il 17/05/2011 23:08
    mi viene in mente l'illusione di trovare un po' di serentità in una bella giornata primaverile, un tentativo di scacciare that cold black cloud, ma la coscienza vuole dire la sua, c'è qualcosa da chiarire
  • loretta margherita citarei il 16/05/2011 18:46
    ottima
  • Giacomo Scimonelli il 16/05/2011 17:41
    originale... e bella
  • Ugo Mastrogiovanni il 16/05/2011 11:19
    Versi al confine tra lo spazio del cuore e la più reale estensione della natura, un'arte di un'ode quasi finzione della realtà.

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