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Semplicità

Volendo scattare alla valle
una foto, salii
s'una stradina
privata.

D'in cima spuntò un cane enorme
che m'inseguì. Scappai
svelto, ma senza
mai correre.

La bestia si fermò all'inizio
della proprietà: quanta
paura... e non feci
la foto.

Ognuno
smise la propria
attività ascoltando
divertito: quello lì ero io.

 

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5 commenti:

  • Pepè il 28/05/2011 10:22
    I vostri commenti mi hanno svelato sfumature che non avevo notato...
    Clacar e Bruno effettivamente il tema dello sfigato è presente più di quato volessi
    Vincenzo hai ragione: ho perso una foto ma guadagnato uno scritto.
    Rosanna sono pronto ad assumere qualsiasi ruolo ti sia neccessario, basta che sia divertente.
  • rosanna erre il 27/05/2011 21:12
    eri il fotografo, la valle, la cima, la stradina, la proprietà, il cane, la corsa, la paura e la gente?
    pepe tuttofare
    se un giorno mi dovesse servire un aiutante... ti faccio un fischio!
  • Vincenzo Capitanucci il 21/05/2011 15:24
    Mi è successo un po' la stessa cosa... Pepe.. ma uscì il proprietario abbaiando come una bestia..
    ah questo maledetto senso della proprietà o di un territorio... deve essere nato con la prima cellula... quando incontro.. un primo Virus.. e lo virò.. evirando anche se stesso lol...
    Piaciuta Pepe.. son fatti di Vita... peccato per la foto non scattata... ma ne è uscita una Poesia...
  • Anonimo il 19/05/2011 21:41
    ha ragione Bruno... proprio sfiga... semplice e carina pepe
  • Bruno Briasco il 17/05/2011 18:40
    Ritorniamo sul tema sfigato?

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