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Non morta

non ho più lacrime
nessun volto è familiare
neanche il tuo sorriso
potresti essere il medico, il vicino. tutto è indifferente.
Odio il rumore della pompa che da fiato ai miei polmoni
M' intralcia nell'udire il canto degli uccelli
il vento tra le foglie
le liti dei vicini.
Ricordi quando allegro mi abbracciavi?
Ed i nostri baci di ciliegia?
Amache di ricordi che non riesco a ritrovare
In questa selva di memorie non ho più coscienza
Non riesco più a pregare, a tener le mani giunte
Solo gli occhi ancora buoni a contemplare la tua quiete di dolore
Per tenere allenata la memoria mi domandi a giorni alterni
3 per 3?
Concentrati Giulia, oggi che giorno è?
Non mi viene in mente niente
solo il rumore dell'onda che si infrange nel mare
e la voglia di morire.

 

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1 recensioni:

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  • Giulia Aurora il 30/08/2013 15:48
    reale e pragmatica forse un se che parla a se a cercare via di uscita un onda di rimando ed il buio che ci spegne e non ci fa lottare. bella e profonda

10 commenti:

  • Anonimo il 21/07/2011 20:45
    bellasì... sentita... complimenti, sei brava
  • Anonimo il 18/05/2011 19:56
    Dolce, triste e intima questa tua lirica che scivola sul mare come la voce della luna. Bellissima
  • Don Pompeo Mongiello il 18/05/2011 17:46
    Nella sua tristezza nasconde un velo di speranza che la rende veramente bella. Brava!
  • Anonimo il 18/05/2011 11:28
    ... molto triste e la voglia di morire... mi piace un sacco molto bella e soprattutto sentita...
  • teresa... il 18/05/2011 09:10
    grazie a tutti ragazzi un bacio
  • Anonimo il 18/05/2011 08:49
    Poesia ricca di rimpianto e passione. Un rimpianto che mi coinvolge e che sto vivendo anch'io. Sei maledettamente uguale a me. Ma tu hai ancora la speranza. Una donna come te troverà di certo un amore sincero e che ti meriti. Non dubitare: quando meno te l'aspetti busserà alla porta del tuo cjuore.
  • Giacomo Scimonelli il 18/05/2011 05:23
    malinconicamente triste... ma bella
  • Anonimo il 17/05/2011 23:07
  • loretta margherita citarei il 17/05/2011 21:44
    bella pur se triste, complimenti
  • Attanasio D'Agostino il 17/05/2011 21:42
    "In questa selva di memorie non ho più coscienza"
    dolorosamente bella tocca la profondità dell'intimo
    Un caro saluto Tanà.

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