PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

È mia e basta

Sciogliere trecce di bambine gaudenti
stringere boccoli tra labbra carnose
rivolgere sguardi furtivi
tra foglie troppo spesse
per trasmettere emozioni liquide.
Scendere da monti ideali
e trovarsi a sedere tra il letame
di queste strade sporche
e stupirsi di vivere
di sorridere ancora
nonostante tutto
ansando fra luci ammiccanti
afferrare la vita
e stringerla tra i denti
perchè è mia e basta.

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • franco picini il 02/06/2011 22:05
    Inno della vita per come essa è, anche quando ci appare una rapida discesa da monti ideali, per ritrovarci a sedere tra il letame. Certamente è una poesia sul disincanto, ma non quello piagnone bensì il più combattivo che ci sia. Nonostante tutto, meglio stringere la vita tra i denti perché ci appartiene ed un sorriso è sempre possibile. Immagini fortemente evocative ed originali. Molto bella.
  • laura marchetti il 29/05/2011 12:34
    bellissima!!!
  • Bruno Briasco il 28/05/2011 17:43
    E forse la vita di queste strade sporche di letame magari è migliore di quella di città. Bel tema cara Silvia... 10 in condotta!!!!!!!!!!!
  • Sergio Fravolini il 19/05/2011 02:02
    "afferraare la vita" ... molto bella mi piace.

    Sergio

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0