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Funerale d'altri tempi

Campane a morto
nel borgo di collina,
lenti dietro il prete
a recitar il rosario
snodandoci tra vie
affacciate oggi
su volti curiosi,
bimbi compresi
nel primo dolore,
brezza che scompiglia
tristi pensieri
e purificati li porta
al Suo cospetto:
anni fa era lo stesso,
solo il cuore
è più distratto.

 

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2 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 05/06/2011 13:31
    Unitamente a quello della campane, in questi versi ogni parola assume un significato fonosimbolico, manca solo la fanfara. Costa oggi la sua marcia funebre, ma i tempi poi, non sono molto cambiati, anche ai miei la sacralità di un funerale veniva scambiata per rivedersi e scambiare quattro chiacchiere... I bambini no, quelli non hanno nessuna colpa, sono sempre "al Suo cospetto", qualche dubbio mi assale nel leggere quel "purificati li porta".
  • Simone Scienza il 18/05/2011 09:24
    La nostra precarietà
    che prende sempre più spazio nei pensieri
    tra i respiri degli anni.

    Inevitabile verità

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