PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Albeggiare

vieni
ti faccio vedere quando l'alba
incomincierà a illuminare
Venere, da lassù ti dice
che è l'ora
si sveglia, il pescatore d'orate
con la focaccia ancora calda in mano
e suo fratello bianco nel bicchiere
vieni
che ti faccio due coccole sugli scogli
ora che il sole sta ancora sbadigliando
le tue labbra, dovresti darmi
profumate di sale e del tuo sudore
nei tuoi capelli impastati di voglia
di Scirocco e sussurri
e come l'edera e il muro
tenerti fra le braccia
fino al tramonto...

 

0
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • Laura cuoricino il 23/05/2011 12:20
    Un'alba romanticamente descritta! Mi hai fatto sognare!!!
  • Anonimo il 23/05/2011 09:00
    un'alba meravigliosa... bella Ignazio complimenti
  • Giacomo Scimonelli il 21/05/2011 06:45
    ''... come l'edera e il muro
    tenerti fra le braccia
    fino al tramonto...''

    bella la metafora utilizzata nella parte finale... bella la poesia nel complesso
  • Anonimo il 20/05/2011 21:49
    un'alba da nn dimenticare... bellissima, trasmette calore alla fantasia e trmolii nel cuore...
  • celeste felici il 20/05/2011 21:45
    Bellissima fotografia di un momento incantato.
  • loretta margherita citarei il 20/05/2011 21:42
    splendida una poesia che accarezza il cuore, bravo

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0