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Eppure sorridi

Di quale mondo oscuro fai parte
quale natura bislacca ha forgiato i tuoi tratti
quale madre cialtrona ti ha attaccato al suo seno
senza nutrirti d'amore,
quale strada ti ha visto inciampare,
deviare spesso dal giusto
e marcire nel cuore...

E cosa credi rimarrà di te
scialba e attonita figura d'uomo
sorpresa a volte della propria stessa essenza
come ora
che nulla ti lega a nulla
che poco di tutto possiedi
se non l'insaziabile e perversa bramosia
di avere ciò che non puoi

Corri veloce e guardingo,
allora,
verso l'ineluttabile ma necessaria sorte
senza voltarti indietro mai
nemmeno per sbaglio
che ciò che scorgeresti in terra
- orribili tracce del tuo passaggio -
sconvolgerebbe anche te,
e ne moriresti, forse
o forse no...

È dunque così che funziona il male,
e tu, che ne celebri il bieco fascino,
la grandiosa estasi in cui anneghi per esso,
l'assopirsi dei tuoi sensi paghi d'orrore,
tu, unico e solo attore maledetto
in un palco fatiscente
anelante ad un plauso che non udrai
ma allucinato e fremente
come mai nella vita

E resisti,
ancora...
indomito e beffardo
senza piegarti mai,
insistendo a guardare follemente oltre il tuo scempio
sopravvivendo agilmente allo strazio degli altri,
all'odio cruento di chi vorrebbe il tuo sangue!

... E sorridi, a volte,
incredibilmente sorridi, persino...

Che Dio, ma solo Lui, sia con te.

 

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 02/11/2016 04:56
    plendida... complimenti.

18 commenti:

  • Sergio Fravolini il 19/04/2010 17:28
    Si... sorridere.

    Sergio
  • nemo numan il 14/12/2008 11:33
    molto bella
  • Riccardo Brumana il 12/11/2008 00:11
    per il commento di Miranda, credo che l'essere si distingua per le argomentazioni che sa elargire. e il tuo è tutto dire. non è banalità è una stupidaggene!
    per quanto riguarda la poesia, il mio pensiero è che è più facile vedere persone cattive sorridere che persone buone. per il semplice fatto che i cattivi non avendo coscienza e rimorsi vivono sempre in uno stato di benessere, nonostante l'odio che covano gli logori l'anima.
    forte la poesia, e scusami se ho usato il tuo spazio per rispondere a Miranda, ma la mancanza di rispetto è una cosa che non sopporto.
  • Pablo X il 09/09/2008 14:15
    ueila che bella, la cattiveria umana è unica in natura, forse sensa senso, o forse siamo propri fatti così. Comunque complimenti per gli schiaffi che tirano i tuoi versi.
  • Wester Auxano il 22/08/2008 22:58
    Bisogna nascerci... brava!
  • Raju Kp il 21/06/2008 08:03
    Mi piaciuta, a volte dobbiamo cancellare tutta quello che abbiamo letto, visto e tutte le informazioni giusto e sbagliate che abbiamo, e dopo guardare attorno ciò che uomo fa, allora ti esce una poesia cosi, Ormai certe cose di male la socità accetta come un conseguenza del ben essere o mal essere
  • Vincenzo Capitanucci il 14/03/2008 16:58
    Bellissima... concordo completamente con Claire... che saluto.

    Complimenti vivissimi
    Vincenzo
  • Claudio Amicucci il 19/09/2007 14:44
    Avevo capito bene leggendola, prima di trovare la tua risposta nei commenti: è dell'uomo che parli, quello che non sa dominare il proprio istinto animalesco, quello che, dopo aver scelto il male, incredibilmente sorride... Di impegno.. servono anche queste poesie. Ciao Claudio
  • Nunzia D'Andrea il 09/05/2007 15:42
    tutti noi abbiamo anche qs natura in fondo. Tu l'hai descritta egregiamente, poi è solo una questione di scelta da che parte stare
  • Mery B. il 06/05/2007 17:30
    Mario Alessi e Antonella Conserva, Olindo Romano e Rosa Bazzi, Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro, Luigi Chiatti, Gianfranco Stevanin, Donato Bilancia, Ferdinando Carretta, Andrea Ghira, Angelo Izzo e Gianni Guido, Pietro Maso, Erika De Nardo, Bernardo Provenzano, Totò Riina, Giovanni Brusca, Felice Maniero e qui mi tocca fermarmi perchè la lista dei mostri sarebbe troppo lunga. Li ho visti sorridere tutti, e nessuno pentirsi.
  • luigi deluca il 05/05/2007 19:33
    mi verrebbe da dire, che, data la cattiveria dell'individuo da te descritto, è più che giusta la "compagnia" che gli consigli!
    Vabbè, oramai l'ho detto!
    gigi
  • Anonimo il 05/05/2007 12:00
    L’inferno esiste anche qui, anche se i nostri occhi sono ancora vivi.
    L'inferno esiste nei nostri cuori, divora i nostri organi, rendendoci solo più poveri.

    Molto intensa e vera!
    A nuove letture

    KX

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