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Dove siete?

Gli sguardi paterni severi o complici
Rivolti al giovanetto
Divennero truci o sfuggenti
Tra dirigenti divisi ed astiosi.
Tu che venivi il sabato,
il mio sabbatico,
per usar di nascosto il mio computer!
Voi che per un mio consiglio
disubbidivate ad ordini alti e stupidi
Voi contro le procedure
Tu sbalordito quando mi cacciarono
E ti spiegai che era giusto
Tu che dicesti non lo voglio più vedere
E poi passammo anni insieme
Talora complici
Tu che tremavi alle mie imprudenze
Tu che complice le incoraggiavi
Tu meravigliato della mia libertà
Tu atterrito
chi con me
chi contro
Ma tutti insieme nello stesso disegno
Lavorare per cosa?
Ecco un problema
Patria, paese, nazione?
Che chi non lavora non ha!
Voi che dicevate quello che non potevate scrivere
Voi che mi avete insegnato
Come l'uomo è un cristallo
Mille facce tante luci
Tanti riflessi da guardar bene
Con calma ed amore
Dove siete?
Quale posto migliore?
Siete dentro di me!

 

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