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Amore e Morte

Morte antica compagna
Di giochi infantili
Attesa, sperata, cercata,
invocata, fuggita,
sepolta coi loro fantasmi.
Perché torni con lei?
Perché così forte mi chiami
E così forte ora nego
La dolcezza del tuo abbraccio
La pace della tua solitudine
Il riposo della tua lontananza?
Perché non rammenti il tuo amante
Ed io te?
Perché se sei mia mi tradisci con lei?
Chi batte disperato alle barre?
Io tu lei?
Gelosia della morte e di te
Amanti di due diverse stagioni
Vi sorridete oscenamente insieme
Dallo a me il tuo veleno
E lo bevo dolcissimo
Ma guardami intanto
E baciami subito prima
Ma tutti i miei morti insieme
Mi urlano no
Garda come siamo ridotti
Cosa ci ha fatto la morte
Ci resta solo il ricordo
E se qualcuno ci chiama
Ma siamo impotenti
Non è un alito dolce con cui giocare la morte
Da chiamare e giocare
La morte è per sempre
Fuggine in tempo
Non vale un gioco sol tutti gli altri!
Li Ascolto impietrito
Ma resto come un fallo impietrito eretto da tagliare al tuo posto
E come una lunga sequela
Tutti i miei morti
Insieme per mano
Festosi e liberi nei loro mantelli
Ora sussurrano come un canto d'amore
Funereo ed avanzano
Coi piccoli piedi di una sorella bambina
Con grandi piedi di uomo
E piedi di amici, di nonne, di donne
Ora mi chiamano
E la seduzione ritorna
Dei mari dei monti
Dei ponti e dei laghi

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1 commenti:

  • CLEMENTINA MICLAUS il 29/05/2011 13:54
    bella,,, ci fa riflettere,,, ci si può incontrare in ogni momento,,, sia l'amore o la morte.
    ciao

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