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Come al solito

vestito di tutto punto
con la muta
ed il fucile ben armato
giù in basso verso il buio
nel cubo nero
oppure accucciato
sotto il cielo gonfio
per il timore
che lo scuro delle nubi
scenda a lambire le mie trecce
non trema il vento
che accarezza il grano
non staccano ancora gli usignoli
mi sovviene di un dolorino
alla spalla destra
o forse sinistra
dopo che ho fatto di tutto
per farlo comparire
chiamate in soccorso gli amici ed i parenti
anche se so bene
che non mi ascolteranno
come al solito.

 

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4 commenti:

  • laura cuppone il 30/05/2011 09:21
    Il tempo perduto compare fantasma in suoni,
    odori, richieste esplicite di comprensioni incomprensibili, muniti di coperte invisibili.. invisibili siamo...

    Frost...
    Laura
  • Anonimo il 29/05/2011 22:16
    Come al solito, un piacere leggerti, oltre i dolorini, piccoli o grandi che vengono e vanno se li sappiamo far andare
    Grande Giuliano!!!
    nel
  • loretta margherita citarei il 29/05/2011 22:06
    bravo
  • Kiara Luna il 29/05/2011 15:32
    La somatizzazione dell'anima... sempre più invisibile agli altri. Molto bella

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