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Nella discarica della disperazione umana

Viaggio nella discarica
della miseria umana
- non sono da solo -
ma senza cane nè bastone
su una barca attraverso
un cielo nero come catrame

Mi sfiorano sogni mai avverati
piume che sono desideri
rimaste in aria
a far compagnia alle vene
respiro ossigeno
misto a fumi atroci
nere sostanze oleose
che furono lussurie
consumate su letti rossi
come infuocate lame

Libri aperti
che non riesco a leggere
solleticano la mia vista
confusa e tremante
su un orizzonte obliquo
fatto a squame

Parlo a tratti
al capitano incappucciato
gli chiedo di scendere
- ma lui è sordo
o fa finta di niente -
con una mano si sorregge
con l'altra senza fatica rema

C'è il fuoco adesso
ai margini d'un abisso
che mi fa ansimare
non ho altra scelta
vivrò su queste coste
insieme alla mia disperazione
- per sempre -
e se non è questo ancora
il mio destino
gli sono - ahimè! -
dannatamente vicino

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 03/06/2011 13:50
    complimenti amigo!
  • Vincenzo Capitanucci il 01/06/2011 06:14
    Dio del cielo se mi vuoi amare... scendi dalle stelle e vienimi a cercare.. S. D.

    Bellissima Salvatore.. sul bordo di un piatto destino... un abisso.. hai-mè... imi..
  • loretta margherita citarei il 31/05/2011 21:06
    ottima, invita a riflessione ciao salva
  • laura marchetti il 31/05/2011 20:50
    il tuo occhio è sempre vigile e attento ed il tuo cuore scrive... sei immenso

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