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La solitudine di un vecchio egoista

Solo,
come un cuculo
in un nido di passeri,
come una donna
in un letto di spine.
Tra le lacrime,
solitarie macchie rosse
che scorrono mute
inondando le gote.
Gli altri
come rondini d' Inverno,
come nubi estive
di fronte al mare.

La vita esibita
al canto di cicala,
scompare
tra una solitudine ostinata
in mille notti d' amore.

 

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3 commenti:

  • ELISA DURANTE il 01/06/2011 18:14
    A ognuno il suo destino...
  • Pepè il 01/06/2011 16:21
    Il tempo goduto e sprecato è il canto della cicala che alla formica non interessa ascoltare.
    Mi sono piaciute le similitudini e il loro susseguirsi.
  • Anonimo il 01/06/2011 10:29
    Oggi come oggi è meglio soli, lasciamo pure che le rondini si sbattano le corna col mare e co'saltro. Bella molto piaciuta