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Silhouette

Come spilli, le gocce di maggio,
le foglie, colte dal mogio vento.
Lampo, un tuono, uno spavento,
ho già sentito questa essenza.

una vecchia immagine danza,
tra le frasche e gli angusti arbusti,
si frastaglia tra mentali resti,
fra le nubi un soffocato raggio.

il sole, come senile saggio,
rende la stessa prima estate.
Sempre nuove, le labbra salate
come ne sentissi la mancanza.

Gli spilli, con uguale violenza,
le foglie, altalenano ancora.
Lampo, di bianco tutto colora
quella sagoma, d'argento grigio.

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Floriano Crescitelli il 29/04/2016 14:20
    Una raffinata seduzione da vivere in estate.

6 commenti:

  • piero cecchi il 03/04/2014 23:40
    4 tetrastici di decasillabi davvero piacevole, come un canto.
    bella composizione davvero
  • Anonimo il 24/06/2011 16:44
    mi piacciono molto le allitterazioni che rafforzano il senso della poesia quando la si legge ad alta voce, anche questa è molto bella!
  • loretta margherita citarei il 04/06/2011 21:45
  • Giacomo Scimonelli il 04/06/2011 18:09
    scritta davvero bene
  • Anonimo il 04/06/2011 14:22
    Gran bella composizione
  • karen tognini il 04/06/2011 13:41
    Versi meravigliosi... complimenti sinceri... sole, come senile saggio,
    rende la stessa prima estate.
    Sempre nuove, le labbra salate
    come ne sentissi la mancanza.


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